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Dalla Sezione degli agriturismi parte l’iniziativa di un corso per l’utilizzo del defibrillatore
24 giugno 2019

Dalla Sezione degli agriturismi parte l’iniziativa di un corso per l’utilizzo del defibrillatore

Gianluigi Vimercati: “Vogliamo anticipare la legislazione attraverso una campagna di prevenzione”. Il direttore Trebeschi: “I nostri agriturismi puntano non solo sulla qualità dei prodotti ma anche sulla sicurezza e questo strumento nelle aree rurali sarà un importante presidio per gestire le emergenze”

Le aziende agricole hanno a cuore la salute di tutti e per questo motivo continua la campagna di Confagricoltura Brescia per l'utilizzo del defibrillatore. Questa mattina nella sede di via Creta si è svolto il corso di cinque ore per diffondere la conoscenza del defibrillatore nelle aziende agricole associate, in particolare in quelle che vedono la presenza frequente di ospiti e clienti, come agriturismi, cantine, spacci aziendali, ma anche in quelle aziende agricole con numerosi dipendenti, formando così operatori in grado di garantire la prevenzione e la sicurezza di tutti.  “Ringrazio il presidente Giovanni Garbelli ed il direttore Gabriele Trebeschi per avere avuto la sensibilità di cogliere questa importante proposta – ha affermato Gianluigi Vimercati, presidente della Sezione agriturismi di Confagricoltura Brescia e Lombardia –. Oggi Confagricoltura ha anticipato nuovamente i tempi, favorendo la presenza di un defibrillatore in azienda per salvare la vita di una persona e con un investimento di tempo e denaro davvero minimi”. Confagricoltura ha già regalato un defibrillatore all’agriturismo L’Aquila Solitaria di Serle in quanto si trova in un luogo difficile da raggiungere per una ambulanza in caso di difficoltà e vuole mantenere questa iniziativa per gli anni futuri, scegliendo agriturismi in luoghi rurali per gestire le emergenze. “Ritengo che questo sia un piccolo gesto per sensibilizzare gli oltre 100 agriturismi nostri associati all’acquisto – ha aggiunto Vimercati – e sono sicuro che i giovani agricoltori sapranno cogliere questo suggerimento come elemento di innovazione nella propria azienda agricola per accogliere ogni ospite in un clima di sicurezza”. Secondo il direttore dell’organizzazione di via Creta, Gabriele Trebeschi, questa iniziativa è la testimonianza della lungimiranza delle azioni sindacali di Confagricoltura Brescia: “La Sezione degli agriturismi ha avuto un’ottima intuizione e spero che Brescia sia poi imitata dalle altre unioni provinciali per rendere gli agriturismi lombardi sempre più sicuri. Ricordiamoci che il mondo dell’agriturismo è sempre più sotto i riflettori ed è giusto – ha concluso il direttore – non solo mantenere alta l’offerta enogastronomica, ma anche alzare il livello di prevenzione in ogni struttura: da parte nostra organizzeremo due corsi all’anno e presto ci doteremo anche nelle nostre sedi di questo importantissimo strumento salva vita”.