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Suinicoltura: benessere animale e biosicurezza , “gli allevamenti bresciani si confermano all’avanguardia”
30/08/2019

Suinicoltura: benessere animale e biosicurezza , “gli allevamenti bresciani si confermano all’avanguardia”

IL CONVEGNO DI CONFAGRICOLTURA BRESCIA ALLA FIERA DI ORZINUOVI

Suinicoltura: benessere animale e biosicurezza ,“gli allevamenti bresciani si confermano all’avanguardia”

Positivi i dati presentati dalle autorità veterinarie regionali. Il presidente Giovanni Garbelli: “Dobbiamo continuare ad essere i primi ma salvaguardando sempre la sostenibilità economica degli allevamenti, in una positiva interlocuzione con le istituzioni nazionali, regionali e locali”

Benessere animale e biosicurezza nel settore suinicolo sono stati questa mattina al centro del tradizionale convegno promosso da Confagricoltura Brescia nell’ambito della 71esima edizione della Fiera regionale di Orzinuovi.

“Dobbiamo continuare ad essere i primi e all’avanguardia – ha detto Giovanni Garbelli, presidente di Confagricoltura Brescia – e la strada imboccata verso una sempre maggiore attenzione ai temi del benessere animale va perseguita con decisione, insieme alle istituzioni ed alle autorità veterinarie. È però fondamentale – ha continuato il presidente –, in una positiva interlocuzione con le istituzioni nazionali, regionali e locali, salvaguardare la sostenibilità economica degli allevamenti: l’agricoltura va difesa, sfatando falsi miti ed evidenziando l’importanza del comparto proprio dal punto di vista ambientale, della salute e della sicurezza”.

Dopo il saluto del sindaco di Orzinuovi, Giampietro Maffoni, che ha sottolineato la vocazione agricola della rassegna orceana ed il ruolo di Confagricoltura Brescia all’interno della manifestazione, sono intervenuti Giovanni Favalli, presidente della Sezione suinicola dell’organizzazione e Claudio Canali, presidente della Federazione nazionale di prodotto di Confagricoltura.

Favalli ha messo in luce l’importanza del comparto per Brescia e per la Lombardia, regione in cui è presente il 47% della popolazione suinicola italiana, sottolineando l’estrema volatilità delle quotazioni dei capi. “Una eccessiva dipendenza dall’estero, la frammentazione della filiera ed i costi di produzione troppo elevati rappresentano – ha spiegato – le principali criticità del comparto”.

Canali ha invece evidenziato il lavoro di Confagricoltura sui temi del benessere animale e dell’export verso la Cina, paese decisamente colpito dalla Peste suina africana (Psa) in cui il calo produttivo ha raggiunto il 30%.

Il convegno è proseguito con la tavola rotonda coordinata dal veterinario ed allevatore Serafino Valtulini cui hanno partecipato Piero Frazzi ed Antonio Vitali, medici veterinari della Uo Veterinaria della Regione Lombardia, Francesco Brescianini, veterinario dell’Ats di Brescia, e Giovanni Loris Alborali, veterinario dell’Istituto Zooprofilattico.

I rappresentanti delle autorità veterinarie hanno descritto l’attuale situazione relativa ai controlli effettuati negli allevamenti, sottolineando gli enormi passi avanti fatti dagli allevatori negli ultimi anni sui fronti del benessere animale e della biosicurezza.
“È importante per il mondo allevatoriale – hanno spiegato i medici veterinari intervenuti – riuscire a comunicare il percorso effettuato, anche sul fronte del netto calo dell’uso di antibiotici senza per questo demonizzare il ricorso ai farmaci, che sono importanti proprio per garantire la sicurezza alimentare”.
“Dobbiamo continuamente confrontarci – ha detto Valtulini – con evidenti pregiudizi nei confronti del settore così come è necessario un intervento incisivo sugli attacchi mediatici realizzati anche attraverso incursioni illegali nelle stalle: la sfida per difendere la dignità del mondo allevatoriale va affrontata proprio con le autorità veterinarie, investendo nella biosicurezza anche andando incontro alle esigenze dei consumatori.”.

All’incontro hanno partecipato e portato il proprio saluto anche i consiglieri regionali Federica Epis (Lega) e Simona Tironi (Forza Italia), confermando l’attenzione della politica regionale nei confronti del comparto nel percorso di accompagnamento delle imprese verso obiettivi sempre più elevati sul fronte del benessere animale e della competitività.

A conclusione dell’incontro, il presidente Garbelli ha rinnovato il suo appello ai rappresentanti istituzionali per sostenere la ripresa delle attività economiche delle imprese duramente colpite maltempo.