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Luigi Barbieri: “Bene Rolfi su biogas ed agroenergie, questa da sempre è la posizione di Confagricoltura Brescia”
14.02.2019

Luigi Barbieri: “Bene Rolfi su biogas ed agroenergie, questa da sempre è la posizione di Confagricoltura Brescia”

ECONOMIA CIRCOLARE
Luigi Barbieri: “Bene Rolfi su biogas ed agroenergie, questa da sempre è la posizione di Confagricoltura Brescia”
Il vicepresidente dell’organizzazione: “L’assessore si muove su una linea che noi seguiamo da anni. Fa piacere vedere che oggi hanno modificato la propria opinione anche organizzazioni che in passato hanno osteggiato questi processi”

L’assessore regionale all’Agricoltura, Fabio Rolfi, intervenendo ad un convegno ha sottolineato ieri come, con oltre 400 impianti di biogas attivi sul territorio, l’agricoltura lombarda sia già a pieno titolo protagonista della sfida dell’economia circolare.
Rolfi ha spiegato che il lavoro dell’assessorato nel 2019 sarà quello di rivedere il piano d’azione nitrati per togliere vincoli, semplificare norme, aiutare le aziende ad essere competitive anche nelle zone vulnerabili e sdoganare il pieno utilizzo del digestato zootecnico come fertilizzante.
L’obiettivo è raggiungere una completa economia circolare in campo agricolo, riducendo l’apporto di fertilizzanti in campo.
“Siamo molto soddisfatti per questa chiara presa di posizione dell’assessore – commenta Luigi Barbieri, vicepresidente di Confagricoltura Brescia – che segna un punto di svolta rispetto a precedenti decisioni delle amministrazioni regionali e nazionale. Queste parole – prosegue Barbieri – rispecchiano pienamente la linea da sempre perseguita dalla nostra organizzazione che, per prima e in solitaria, ha puntato sul biogas e sull’economia circolare: ci fa piacere vedere che oggi anche organizzazioni che osteggiavano le agroenergie si sono ravvedute e sostengono questo percorso virtuoso, per con anni di ritardo. Ora non c’è più tempo da perdere – conclude il vicepresidente – perché alcune occasioni potrebbero non ripresentarsi: la tutela dell’ambiente, in cui da sempre crediamo, si ottiene non imponendo nuovi vincoli alle imprese, ma creando opportunità di reddito”.