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Per lo sviluppo e il potenziamento dell’agricoltura serve una connettività stabile e potente: Confagricoltura Brescia mappa le aree scarsamente coperte
19/08/2021

Per lo sviluppo e il potenziamento dell’agricoltura serve una connettività stabile e potente: Confagricoltura Brescia mappa le aree scarsamente coperte

Il direttore Gabriele Trebeschi: “La rete mobile a 4 e 5 G manca in oltre una sessantina di aree rurali della nostra provincia: l’agricoltura 4.0, le nuove metodologie di coltivazione e la crescita richiedono investimenti in infrastrutture tecnologiche anche nelle nostre campagne”
Servono nuovi e urgenti investimenti in infrastrutture tecnologiche nelle aree rurali del Bresciano, a causa della carenza diffusa di connettività stabile e potente. A chiederli è Confagricoltura Brescia, che lo scorso mese ha realizzato una mappatura completa delle aree scarsamente coperte nella nostra provincia. L’indagine è stata portata avanti in collaborazione con i soci e un primo elenco di zone ancora oggi in digital divide è stato inviato agli uffici di Roma di Confagricoltura, indicando in modo preciso i territori dove si registrano le mancate coperture di rete mobile a 4 e 5 G.
Brescia, con il progetto “Quando in campagna non c'è campo è un problema”, aderisce all’iniziativa di Confagricoltura nazionale, promossa in collaborazione con il ministero per l'Innovazione tecnologica, guidato dal bresciano Vittorio Colao, che si è preso l’impegno di pensare al potenziamento delle infrastrutture digitali e alla copertura delle rete internet nelle zone rurali. Una sessantina le segnalazioni di criticità raccolte nel Bresciano, che spaziano in ogni luogo delle provincia: non ci sono, come ci si potrebbe aspettare, solo le zone montane, ma anche i laghi, la Franciacorta e soprattutto la pianura, come alcune aree e frazioni, a esempio, di Montichiari, Leno, Orzinuovi, Ghedi e Pontevico.
“L’agricoltura 4.0, le nuove metodologie di coltivazione, le prospettive di crescita e l’intelligenza delle cose richiedono anche in campagna grossi investimenti in questo ambito - dichiara il direttore di Confagricoltura Brescia Gabriele Trebeschi, da poco nominato nel cda di Innex Hub -. Le carenze infrastrutturali individuate nella mappatura dovrebbero essere privilegiate nel programma di investimenti previsto dal Pnrr, per dotare, nei tempi strettissimi previsti dal Piano, degli investimenti necessari le aree rurali. Anche il nuovo cda di Innex Hub intende porre particolare attenzione alle nuove tecnologie e agli strumenti che concorrono ad incrementare la redditività delle imprese e la sicurezza sul lavoro: per fare questo è indispensabile avere una copertura eccellente in tutta la provincia. Unire le forze per ottenere una migliore connettività nel Bresciano è strategico a tutti i livelli, perché le infrastrutture tecnologiche e una connettività veloce e solida sono sempre più indispensabili anche nelle aree rurali della nostra provincia”.