DUE CONVEGNI NELL’AMBITO DELLA FIERA
Suinicoltura e cerealicoltura: a Montichiari il punto sui settori
È in arrivo un periodo ricco di appuntamenti associativi per Confagricoltura Brescia, la ultracentenaria organizzazione agricola sindacale di via Creta.
Si inizia venerdì prossimo, 17 febbraio, con il convegno dal titolo Suinicoltura italiana tra certezza e incognite nell’ambito della Fiera agricola e zootecnica di Montichiari: “L’appuntamento è il risultato della collaborazione con coloro che hanno un ruolo decisivo nel settore suinicolo italiano – ha affermato il vicepresidente della sezione suinicola nazionale, Serafino Valtulini -: istituzioni, rappresentanti sindacali, allevatori ed altri attori economici si confronteranno su numerosi temi con l’obiettivo di promuovere non solo contenuti scientifici di valore, ma anche di favorire lo scambio di conoscenze sugli ultimi sviluppi legislativi nazionali ed internazionali dedicati all’allevamento animale”.
Sempre a Montichiari, sabato 18 febbraio tutti i cerealicoltori della provincia sono invitati ad ascoltare le novità del comparto partecipando al convegno Stato attuale e prospettive della nostra cerealicoltura: “Sono passati vent’anni da quel famoso 1997 in cui il paese Italia era autosufficiente nel rapporto tra produzione e consumo di cereali – ha detto il vicepresidente di Confagricoltura Brescia, Giovanni Garbelli -; oggi, dopo la riduzione del 50% delle superfici vocate a questa coltura sul suolo nazionale, siamo totalmente dipendenti da altri paesi. La cerealicoltura è in crisi ed è necessario trovare soluzioni per contribuire al rilancio del mais italiano. Il piano cerealicolo nazionale del ministero delle Politiche agricole dovrebbe garantire il massimo supporto alla ricerca scientifica, compreso lo sviluppo delle new breeding techniques (nbts) e allo stesso tempo sviluppare indicazioni chiare per orientare interventi agronomici efficaci da parte degli agricoltori a sostegno di una maggiore produttività e sanità dei raccolti. Nell’ambito della fiera di Montichiari potremo quindi vivere una occasione unica – ha concluso Garbelli – : sfruttare il confronto con esperti del settore per analizzare le problematiche e gli sviluppi concreti della nostra cerealicoltura”.