Carbon farming e Tea per una nuova immagine dell’agricoltura

Due buoni passi in avanti in tema di innovazione nel settore agricolo: il primo sul carbon farming, il secondo per la sperimentazione in campo delle Tea (Tecnologie di evoluzione assistita).

Agricoltura e foreste sono le uniche attività produttive in grado di sottrarre anidride carbonica dall’atmosfera, incorporandola stabilmente nei suoli e nei vegetali, compensando così le emissioni di Co2 residue anche di altri settori. Per questo gli agricoltori hanno grandi attese sullo sviluppo di un nuovo modello economico legato all’assorbimento di carbonio nei suoli. Nasce da qui l’importanza dell’approvazione, in commissione Bilancio, di un emendamento al decreto legge Pnrr per la valorizzazione delle pratiche di gestione agricole e forestali sostenibili, che rafforza il ruolo del sistema primario nell’assorbimento del carbonio atmosferico. “È importante dotare l’Italia di regole condivise – afferma il presidente di Confagricoltura Brescia Giovanni Garbelli -, per supportare le imprese agricole nella valorizzazione dei servizi per l’assorbimento di carbonio, la gestione razionale dell’acqua e la tutela delle biodiversità. La nuova opportunità dell’agricoltura è la rimozione della Co2 dall’atmosfera, stoccandola nei terreni come carbonio organico. Uno studio scientifico dice che incrementando annualmente del 4 per mille il carbonio organico dei primi 30-40 centimetri di suolo compenseremmo le intere emissioni mondiali. Il carbon farming promuoverà ulteriormente una nuova immagine dell’agricoltura”.

Notizie positive anche dal disegno di legge che consentirà la sperimentazione in campo delle tecnologie di evoluzione assistita (Tea), ora in commissione al Senato. Le Tea daranno colture più sostenibili, riducendo l’uso di fitofarmaci e fronteggiando gli effetti del cambiamento climatico, con oggettivi benefici per la produttività e per le richieste alimentari di una popolazione mondiale in crescita. Confagricoltura da tempo chiedeva questa possibilità, per fronteggiare i cambiamenti climatici.


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