Garbelli: “Gli agricoltori bresciani sono in difficoltà, serve aumentare al massimo e al più presto l’anticipo della Pac e velocizzare il pagamento del saldo”

Il presidente di Confagricoltura Brescia fa appello alla Regione Lombardia perché si liberino velocemente risorse che, per il sistema agricolo bresciano, assommano a circa 25 milioni di euro, preziosa liquidità per le aziende in crisi a causa degli aumenti degli ultimi mesi

Da un lato aumentare al massimo la consistenza dell’anticipo della Pac (Politica agricola comune) 2022, se possibile arrivando anche all’80 per cento, e farlo il prima possibile, auspicabilmente già ai primi di luglio. E dall’altro velocizzare il pagamento del saldo della Pac 2021, anche in questo caso in tempi brevissimi, liberando risorse che, per il sistema agricolo bresciano, assommano a circa 25 milioni di euro. È la doppia richiesta che Confagricoltura Brescia avanza alla Regione Lombardia, in particolare al presidente Attilio Fontana e all’assessore all’Agricoltura Fabio Rolfi, che già in passato si sono dimostrati più volte sensibili alle esigenze degli agricoltori bresciani. Un’istanza avanzata per lo stato di grande difficoltà in cui versano le imprese agricole bresciane a causa dell’aumento dei costi di produzione, dell’impennata dei prezzi delle materie prime, dell’inflazione e delle difficoltà di approvvigionamento, fattori aggravati dalla guerra in Ucraina.

Lo scorso anno l’anticipo della Pac da parte della Regione Lombardia è assommato al 70 per cento delle risorse totali ed è arrivato nelle casse delle aziende agricole all’inizio di agosto. La Lombardia è stata fra le prime Regioni in Italia a introdurre l’anticipo della Pac, grazie in particolare al suo bilancio solido, dimostrando così grande attenzione alle esigenze degli imprenditori agricoli e immettendo preziosa liquidità nelle aziende.

“Stante la grave situazione che stiamo vivendo – afferma il presidente di Confagricoltura Brescia Giovanni Garbelli -, chiediamo che si faccia un ulteriore sforzo in termini di tempo e di consistenza dei fondi: è indispensabile velocizzare al massimo sia il pagamento del saldo della Pac 2021 sia l’anticipo del 2022, per consentire alle aziende di avere una boccata d’ossigeno. L’esigenza è garantire liquidità alle imprese che stanno soffrendo e si stanno già facendo carico dell’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia. Ora più che mai sarebbe vitale per il nostro settore: la Regione Lombardia è sempre stata la più virtuosa su questi temi e l’unica a occuparsene. Confidiamo che anche stavolta sia così, per sostenere in maniera concreta le nostre aziende”.


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