L’INCONTRO MARTEDÌ 27 MARZO, ALLE 14.30 A LENO
Influenza aviaria, l’emergenza continua: Confagricoltura vuole fare il punto sui danni e sulla situazione sanitaria
Preoccupano i nuovi casi registrati ad inizio marzo, mentre iniziano ad arrivare le anticipazioni sui dati raccolti per la quantificazione dei danni indiretti e sui possibili tempi di erogazione dei rimborsi. Gli allevatori e gli altri operatori della filiera potranno ascoltare i rappresentanti del Ministero e le Autorità veterinarie
I nuovi casi registrati nelle prime settimane di marzo in Lombardia hanno riaperto l’emergenza aviaria in tutto il nord Italia. Il settore avicolo resta quindi ancora colpito dai gravi danni diretti e indiretti provocati dall’epidemia.
Per questi motivi, Confagricoltura Brescia ritiene fondamentale fare il punto sulla situazione sanitaria e sull’iter di rimborso dei danni.
L’organizzazione di via Creta ha quindi organizzato un incontro su questo tema martedì 27 marzo, alle ore 14.30, nella sala conferenze dell’Ufficio Zona di Leno, in via Cristoforo Colombo 9.
Gli allevatori potranno ascoltare i rappresentanti del ministero delle Politiche agricole e le Autorità veterinarie. Sarà l’occasione per conoscere le anticipazioni sui dati raccolti per la quantificazione dei danni indiretti e sui possibili tempi di erogazione dei rimborsi, condizionati dall’interlocuzione con l’Unione europea.
I Servizi veterinari, infine, indicheranno quali eventuali ulteriori provvedimenti saranno messi in campo per il contenimento dell’influenza aviaria, oltre alle misure di biosicurezza già operative.
Dopo i saluti del presidente di Confagricoltura Brescia, Francesco Martinoni, e dei dirigenti della Federazione nazionale avicola di Confagricoltura, moderati dal giornalista Guido Lombardi interverranno Marco Pellegrini (ministero delle Politiche agricole), Ana Moreno Martìn (Istituto Zooprofilattico) e Piero Frazzi (dirigente dell’Unità veterinaria della Regione Lombardia).
All’incontro sono stati invitati i responsabili dei Distretti veterinari dell’ATS, i funzionari della Direzione generare Agricoltura della Regione Lombardia e i rappresentanti della filiera avicola.
Considerata l’importanza del tema per i consumatori e per i produttori, sono invitati anche tutti i giornalisti.